La transizione verso un Made in Italy più sostenibile, circolare e competitivo passa sempre di più dall’innovazione imprenditoriale. In questo contesto nasce il “Premio MICS Futuro Made in Italy – Call 4 Circular Startup”, il nuovo bando per start up promosso da Fondazione MICS insieme al Circular Economy Lab, con l’obiettivo di sostenere soluzioni ad alto contenuto tecnologico capaci di ridisegnare i modelli produttivi italiani in chiave circolare.
Con una dotazione complessiva di 1 milione di euro, il premio rappresenta un’importante opportunità per startup, spin-off universitari e micro e piccole imprese innovative attive sul territorio nazionale che vogliono contribuire in modo concreto alla trasformazione del sistema industriale italiano.
Un bando per startup innovative al servizio del Made in Italy
Il bando per startup innovative si inserisce nell’ambito delle attività finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) attraverso i fondi PNRR, e punta a valorizzare l’imprenditorialità come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del Paese.
Le candidature sono aperte dal 19 gennaio al 13 febbraio 2026 e consentiranno di selezionare fino a 10 progetti vincitori, ciascuno dei quali potrà ricevere un premio economico fino a 70.000 euro. Oltre al contributo finanziario, le startup selezionate accederanno a un programma di bootcamp ed engage, progettato per rafforzare il posizionamento competitivo e favorire collaborazioni di co-innovazione con il sistema industriale.
A chi si rivolge il bando per startup MICS
Il band per startup MICS è rivolto a:
- startup innovative
- spin-off universitari
- micro e piccole imprese innovative
attivi sul territorio nazionale e impegnati nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la sostenibilità e l’economia circolare.
Particolare attenzione è riservata alle realtà in grado di generare impatto nei settori chiave del Made in Italy, valorizzando competenze scientifiche, industriali e digitali.
Le quattro aree strategiche di innovazione
Le candidature al bando per startup innovative possono essere presentate all’interno di quattro ambiti strategici, considerati centrali per la trasformazione circolare del sistema produttivo:
Materiali avanzati e design circolare
Soluzioni che integrano principi di eco-design, durabilità, riciclabilità e riduzione dell’impatto ambientale fin dalla fase di progettazione del prodotto.
Manifattura intelligente, automazione e robotica
Tecnologie per fabbriche più flessibili, efficienti e sostenibili, basate su intelligenza artificiale, digital twin e automazione avanzata.
Simbiosi industriale, bioeconomia e waste-to-value
Progetti orientati alla valorizzazione degli scarti, al riutilizzo delle risorse e alla chiusura dei cicli di materia ed energia.
Digitale, filiera e tracciabilità sostenibile
Soluzioni digitali per rendere le catene del valore più trasparenti, misurabili e conformi ai criteri ESG.
Criteri di valutazione e elementi premianti
Le proposte saranno valutate da una giuria istituzionale composta da partner dell’iniziativa, investitori, manager, docenti universitari ed esperti di settore. I principali criteri di valutazione includono:
- composizione e competenze del team
- qualità del prodotto o servizio
- grado di innovatività tecnologica
- potenziale di mercato
- solidità del business model
- aderenza ai principi di economia circolare
Tra gli elementi premianti figurano, inoltre, l’attenzione alla diversity & inclusion, la localizzazione nel Mezzogiorno e l’appartenenza ai settori Moda, Arredamento e Automazione, considerati strategici per il Made in Italy.
Un percorso strutturato verso il mercato
Il band per startup si articola in più fasi: una prima selezione delle candidature, una fase di valutazione approfondita tramite colloqui online con la giuria e, infine, un evento finale di pitch e premiazione, previsto per marzo 2026, durante il quale saranno annunciati i progetti vincitori.
La partecipazione è gratuita e le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata, accessibile dai siti ufficiali di Fondazione MICS e Circular Economy Lab.
Fondazione MICS: innovazione, ricerca e sostenibilità
Con il “Premio MICS Futuro Made in Italy”, la Fondazione MICS rafforza il proprio ruolo di abilitatore dell’innovazione e di ponte tra ricerca, industria e startup. Finanziato dal MUR con oltre 125 milioni di euro, MICS rappresenta il più importante investimento pubblico-privato mai realizzato in Italia nell’ambito dell’economia circolare e sostenibile.
L’obiettivo è chiaro: rendere il Made in Italy sempre più circolare, autosufficiente e competitivo, sostenendo idee imprenditoriali capaci di generare valore economico, ambientale e sociale nel lungo periodo.