Politecnico di Milano, Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”
Il prototipo è un portaocchiali, realizzato utilizzando materiali stampati in 3D, circolari e sostenibili, all’interno del progetto R3LeaF. Questo progetto mira a formulare materiali alternativi al cuoio completamente circolari e bio-derivati valorizzando scarti solidi dell’industria della pelle, e cellulosa batterica scartata dalla fermentazione del tè kombucha.
Le rasature di pelle riciclate meccanicamente e la cellulosa batterica idrolizzata sono state miscelate in una matrice di gelatina e glicerolo, entrambi elementi circolari prodotti rispettivamente dagli scarti dell’industria agroalimentare e del bio-diesel. Il risultato è un composito a base di acqua che può essere essiccato in fogli, oppure stampato 3D tramite tecnologia ad estrusione Direct Ink Writing. Utilizzando il foglio di composito come substrato alla stampa si possono produrre accessori personalizzati per l’industria della moda, come il portaocchiali esposto come dimostratore.