Il 13 e 14 aprile, presso l’Auditorium della Tecnica di Roma, la Fondazione MICS darà corso a “MICS Forward. L’innovazione circolare costruisce il futuro del manifatturiero”, evento nazionale concepito per attivare processi di rinnovamento industriale e destinato a segnare una tappa significativa nell’evoluzione della stessa Fondazione.
Che forma ha l’innovazione?
Al termine di un triennio di attività, il programma di ricerca MICS giunge infatti a compimento con risultati che delineano un’infrastruttura scientifica e tecnologica di rilievo nel panorama italiano: 147 progetti avviati, oltre 1.200 pubblicazioni, più di 200 prototipi sviluppati, circa 800 iniziative di divulgazione sull’intero territorio nazionale. Un patrimonio costruito grazie al contributo di oltre 1.000 ricercatori e ricercatrici, impegnati su frontiere del sapere che spaziano dalla manifattura additiva alla fabbrica nello spazio, dalla plastica edibile ai processi produttivi a ciclo chiuso.
Perchè MICS Forward 2026?
MICS Forward 2026, tuttavia, non rappresenterà soltanto un momento di restituzione pubblica dei risultati conseguiti. Si propone piuttosto come un passaggio di consolidamento e di rilancio: una soglia che proietterà la Fondazione verso una dimensione più strutturale e permanente, sempre al servizio di un Made in Italy innovativo, sostenibile e competitivo.
Le due giornate romane saranno articolate in keynote speech, panel tematici, presentazioni di casi industriali, momenti di confronto tra ricercatori e imprese, nonché in occasioni qualificate di networking. L’obiettivo è favorire un dialogo concreto tra ricerca applicata, sistema produttivo e istituzioni, rafforzando le condizioni per una transizione circolare effettiva e misurabile.
Particolarmente significativa sarà la presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il cui intervento offrirà un aggiornamento sulle strategie nazionali a sostegno della competitività industriale. Il contributo del Prof. Carlo Cottarelli arricchirà ulteriormente il confronto con una riflessione sulle prospettive economiche del Paese e sulle condizioni necessarie per una crescita durevole.
La partecipazione di Confindustria, attraverso numerosi rappresentanti, conferma poi il valore sistemico dell’iniziativa, fondata su un presupposto chiaro: l’innovazione non è un esercizio accademico, ma un processo condiviso che richiede allineamento strategico tra i diversi attori, investimenti coerenti e una visione comune anche nella fase attuativa.
“MICS Forward” si configura dunque come un laboratorio nazionale di indirizzo, nel quale la transizione circolare diventa piattaforma operativa per ripensare modelli produttivi, filiere e competenze.
In un contesto globale segnato da trasformazioni tecnologiche, ambientali e geopolitiche di ampia portata, la capacità di integrare sostenibilità, digitalizzazione e manifattura avanzata costituisce infatti una condizione essenziale per consolidare il posizionamento competitivo dell’Italia.
Per chi opera nell’ecosistema dell’innovazione – imprese, ricercatori, decisori pubblici e stakeholder della trasformazione industriale – MICS Forward rappresenta un’opportunità di confronto da non perdere.
Per iscriversi: https://www.mics.tech/mics-forward/#programmaForward