In quanto protagonista della filiera dell’innovazione, la Fondazione MICS ritiene utile informare la propria rete di un’opportunità per l’ecosistema della ricerca e delle imprese.
Perché aderire ai Bandi per l’innovazione
Si tratta del programma “Accordi per l’innovazione 2025”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e aperto ufficialmente dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026, attraverso uno sportello per la presentazione di domande di agevolazione per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico.
Con una dotazione complessiva di 731 milioni di euro, questa iniziativa rappresenta uno strumento di rilievo per sostenere l’eccellenza scientifica e la crescita competitiva delle imprese italiane e dei centri di ricerca, favorendo progetti di innovazione in settori strategici come il manifatturiero, la digitalizzazione, le tecnologie avanzate e le telecomunicazioni.
Come specificato nel decreto ministeriale del 4 settembre 2025, alle imprese di qualsiasi dimensione, ai centri di ricerca e agli organismi che presenteranno iniziative idonee, saranno offerte agevolazioni sotto forma di contributi diretti alla spesa, con intensità variabile in base alla dimensione dell’organizzazione (es. fino al 45% per le PMI, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese). È inoltre previsto un eventuale finanziamento agevolato fino al 20% del costo totale ammissibile.
Un ulteriore incentivo è stato predisposto per progetti che prevedano collaborazioni tra imprese e centri di ricerca o che vengano realizzati in territori di minor sviluppo: in questi casi, l’entità degli aiuti può aumentare fino a 15 punti percentuali.
Perché questa misura?
Questa misura non solo rafforza gli investimenti in nuovi prodotti, processi e servizi, ma favorisce anche la realizzazione di partenariati che promuovano la condivisione di competenze e la diffusione delle conoscenze in un’ottica di ecosistema nazionale dell’innovazione: modello al quale la stessa MICS si ispira.
La Fondazione ritiene dunque che iniziative di questa portata siano fondamentali per sostenere la competitività internazionale del sistema produttivo italiano e per favorire la creazione di ecosistemi di innovazione ad alto valore aggiunto.
In un’epoca in cui la tecnologia e la ricerca rappresentano leve decisive per lo sviluppo sostenibile, accedere a queste risorse può fare la differenza per imprese, centri di ricerca e territori.
Invitiamo tutte le realtà interessate a valutare con attenzione le possibilità offerte dagli “Accordi per l’innovazione 2025” e a cogliere questa occasione per rafforzare le proprie strategie di crescita e innovazione.
Per maggiori dettagli sulle modalità di presentazione delle domande e sui criteri di accesso, è possibile consultare la piattaforma dedicata e la documentazione ufficiale pubblicata dal Ministero.
a cura di Omar Bellicini Responsabile Relazioni Esterne Fondazione MICS